“Reti di storia” – bando EDUCARE, Presidenza del Consiglio dei Ministri/Dipartimento per le politiche della Famiglia

Il progetto “Reti di storia” proposto da Agen.Ter. in stretta collaborazione con Coop. Fanin, G.A.S.A-APS e Centro Famiglia è stato recentemente approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della Famiglia nell’ambito dell’avviso pubblico a sportello “Educare insieme” per il contrasto della povertà educativa ed il sostegno delle opportunità culturali ed educative di persone di minore età.

Agen.Ter., Coop. Fanin, G.A.S.A-APS e Centro Famiglia si occupano, a vario titolo, di educazione, formazione ed impegno verso la collettività in una vasta area della pianura bolognese e modenese; con questo progetto si offre l’opportunità di rendere concreti quegli ideali di dialogo, scambio e collaborazione fra vari soggetti del territorio per creare reti di prossimità che producano un valore aggiunto per la comunità ed in particolare per i soggetti più fragili, in condizione di svantaggio e vulnerabilità.

Il progetto, avviato il 15/12/2021, avrà una durata di 12 mesi ed è rivolto ai bambini e ragazzi della Coop. Fanin (Casa famiglia “L’Abbraccio” e Comunità Nazarena) e del Centro famiglia (progetto “Oltre la scuola” e “Banco Alimentare”) per “ri-scoprire” la storia del luogo in cui vivono, un territorio caratterizzato ancora oggi dalla centuriazione romana, composta da una fitta rete di canali, di strade e fertili campi che rappresenta, in maniera tangibile, l’obiettivo di questo progetto: creare una rete di rapporti fra strutture, persone e storie.

Attraverso percorsi ludico/culturali, escursioni all’aperto, esperienze pratiche coinvolgenti e laboratori sperimentali innovativi e tecnologici, bambini e ragazzi diverranno protagonisti attivi del tessuto sociale, facendoli sentire accolti e parte viva e operativa di un territorio e di una comunità; si intrecceranno fili per creare una rete di nuove storie ed esperienze, un ponte ideale tra passato e presente, un’opportunità per rafforzare la propria identità, per conoscere le radici di nascita o di adozione, per rafforzare l’accoglienza e il rispetto delle diverse identità culturali, per aumentare la coesione sociale e promuovere l’inclusività oltre che per stimolare la collaborazione attiva dei più giovani per una riscoperta e un rispetto del patrimonio che passi anche attraverso una partecipazione diretta e non passiva.

Tutto il materiale prodotto verrà organizzato insieme ai diversi gruppi di ragazzi per creare un ideale percorso di visita al territorio, un percorso per tappe che racconti le loro conquiste, le loro scoperte e curiosità e che verrà presentato in un evento pubblico conclusivo alla presenza delle autorità e messo a disposizione della collettività.

Numerosi sono i partner che contribuiscono a creare la rete di prossimità, in particolare il Comune di San Giovanni in Persiceto, l’IIS “Archimede” di San Giovanni in Persiceto (BO), l’IISTAS “L. Spallanzani” di Castelfranco Emilia (MO), il Gruppo Astrofili Persicetani e il CAA “G. Nicoli” srl.

Per ulteriori approfondimenti: http://famiglia.governo.it